Come cantavano Albano e
Romina ti prende proprio quando non vuoi.
E’ inutile ogni volta che
ripenso a questa schermata, partono i ricordi e un po’ di commozione.
I tempi andati, l’infanzia e poi l’adolescenza,
i momenti spensierati passati insieme a lei e ai tuoi amici.
Mi ricordo come se fosse
ieri il giorno dell’epifania 1998, dovevo ancora compiere 10 anni, i miei
genitori mi fecero il regalo più bello e inaspettato, una Playstation.
Non credevo ai miei occhi,
sapevo che i miei avevano fatto un grosso sacrificio per regalarmela, ed io ero
al settimo cielo.
Da quel giorno iniziò una
storia d’amore che non è mai terminata, vive nel mio cuore.
E’ difficile affezionarsi ad un oggetto, ma
quella console, non è soltanto una cosa inanimata, è molto di più.
Non dimenticherò mai i
pomeriggi passati con l’archeologa Lara Croft, alla ricerca di tesori perduti e
al mitico maggiordomo che veniva ogni volta rinchiuso nella cella frigorifera
dell’immensa “umile dimora” della famiglia Croft.
Il vero terrore provato con
Resident Evil 2 e la nebbiosa Silent Hill, le innumerevoli sfide prima con Fifa
’98 e poi grazie all'intuizione di mio cugino con il primo ISS PRO EVOLUTION di
Konami.
La mitica DEMO 1, chi non
la conosce, non sa che cosa si è perso.
L’emozioni provate con l’inossidabile
e indimenticabile METAL GEAR SOLID!
I platform indimenticabili come Crash Bandicoot e Medievil, il picchiaduro TEKKEN, le patenti di Gran Turismo e tanti altri giochi che hanno reso questa console IMMORTALE.
Quasi dimenticavo l’INTRO DELLA PLAYSTATION, per quella non ci sono parole, il resto è leggenda!

Nessun commento:
Posta un commento