giovedì 6 novembre 2014

Nostalgia, nostalgia, canaglia…





Come cantavano Albano e Romina ti prende proprio quando non vuoi.

E’ inutile ogni volta che ripenso a questa schermata, partono i ricordi e un po’ di commozione.

I tempi andati, l’infanzia e poi l’adolescenza, i momenti spensierati passati insieme a lei e ai tuoi amici.

Mi ricordo come se fosse ieri il giorno dell’epifania 1998, dovevo ancora compiere 10 anni, i miei genitori mi fecero il regalo più bello e inaspettato, una Playstation.

Non credevo ai miei occhi, sapevo che i miei avevano fatto un grosso sacrificio per regalarmela, ed io ero al settimo cielo.

Da quel giorno iniziò una storia d’amore che non è mai terminata, vive nel mio cuore.

E’ difficile affezionarsi ad un oggetto, ma quella console, non è soltanto una cosa inanimata, è molto di più.

Non dimenticherò mai i pomeriggi passati con l’archeologa Lara Croft, alla ricerca di tesori perduti e al mitico maggiordomo che veniva ogni volta rinchiuso nella cella frigorifera dell’immensa “umile dimora” della famiglia Croft.

Il vero terrore provato con Resident Evil 2 e la nebbiosa Silent Hill, le innumerevoli sfide prima con Fifa ’98 e poi grazie all'intuizione di mio cugino con il primo ISS PRO EVOLUTION di Konami.

La mitica DEMO 1, chi non la conosce, non sa che cosa si è perso.

L’emozioni provate con l’inossidabile e indimenticabile  METAL GEAR SOLID!

I platform indimenticabili come Crash Bandicoot e Medievil, il picchiaduro TEKKEN, le patenti di Gran Turismo e tanti altri giochi che hanno reso questa console IMMORTALE.

Quasi dimenticavo l’INTRO DELLA PLAYSTATION, per quella non ci sono parole, il resto è leggenda!

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