lunedì 3 novembre 2014

Un'Odissea chiamata FIFA 15



Sono passati poco più di due mesi dall'uscita dell'ennesimo capitolo del titolo calcistico targato EA SPORTS, è arrivata l'ora di tirare le somme.

Pollice su o pollice giù?

Fosse così facile, è stato forse il lancio più problematico degli ultimi 5 anni di Fifa.
Presentato in pompa magna nello scorso E3 di Los Angeles, tutti si aspettavano il salto di qualità, l'ingresso nella nuova generazione, ma è stato davvero così? Ni.

Vediamo i lati positivi, graficamente è migliorato, soprattutto dal punto di vista dell'illuminazione, le partite giocate di giorno sono una gioia per gli occhi, sono state introdotte nuove animazioni e grazie alla licenza della Premier League, possiamo gustarci le nostre partite come se fossimo seduti sul divano davanti a Sky o Premium che sia. 

Ora però parliamo dei lati negativi, davvero tanti, innanzitutto una quantità spropositata di bug :
  • L'intelligenza artificiale delle difese è peggiorata rispetto alla scorsa edizione.
  • Presentati all'E3 come una rivoluzione, i portieri sembrano tutti Dida.
  • L'intelligenza artificiale degli arbitri è peggio del cervello di Byron Moreno.
  • Il Gameplay con le slide predefinite è un ping pong senza senso.
  • I tiri buggati da lontano.
  • Un gameplay di base troppo simile ad Ultimate Team. 
Leggendo quanto appena scritto il gioco dovrebbe essere bocciato senza scusanti, ma grazie ad alcuni accorgimenti provati da noi utenti, modificando le slide, si è raggiunto un buon livello di gioco, ed una sensazione di appagamento durante la sessione di gioco.

I primi due mesi di Fifa sono stati una vera e propria Odissea, cosa ci attende non lo sappiamo, per ora incrociamo le dita.  

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